22 febbraio, inaugurazione Fonte San Petronio

pubblicato il 07/02/2011

fontana san petronio

Si taglia il nastro, o meglio, si aprono ufficialmente i rubinetti: il 22 febbraio 2011 alle 12 il Commissario Cancellieri e Mons. Vecchi inaugurano la condotta e la fonte delle Terme San Petronio – Antalgik, con il primo zampillo di acqua termale dalla fontana messa gratuitamente a disposizione della cittadinanza.

L’opera è resa possibile da una condotta sotterranea lunga 5 Km, che porta l’acqua termale della sorgente Alexander (la stessa che dal 1995 serve le Terme Felsinee) fino al centro di Via Irnerio.

Si tratta di un’ingente opera idraulica sotterranea realizzata nel 2010: collegando la sorgente direttamente allo stabilimento delle Terme San Petronio, queste ultime prelevano la stessa acqua termale bicarbonato-solfato-calcica e sono quindi terme a tutti gli effetti (PG 242835 del 06.10.2010). La differenza con un semplice centro benessere non è marginale: le terme sono strutture sanitarie riconosciute, con una direzione medica, specifici protocolli, e soprattutto la disponibilità di acque termali, un vero e proprio farmaco certificato con decreto ministeriale per le sue proprietà.

 

Scopri il tracciato della condotta:


[visualizza condotta termale in una mappa di dimensioni maggiori]

 

L’opera fa riscoprire due volte Bologna come città delle acque. Ci sono le acque dei canali della seta, che nel Rinascimento (fino al XVII secolo) resero grande Bologna, navigabile anche nel sottosuolo; e ci sono le acque termali, impiegate fin dai tempi dell’Imperatore Augusto per le terme storiche di Bononia. La condotta passa lungo il tracciato dei canali della seta e sancisce una volta di più il legame storico di Bologna con le acque (termali e non solo). La toponomastica stesse delle vie in cui scorre la condotta ricorda questa storia: Via della Grada (dalla grata che chiudeva il canale), Via Riva Reno (cioè appunto sulle sponde del Canale Reno), Via delle Moline (il salto del Canale delle Moline veniva appunto impiegato per muovere le ruote dei mulini).

La realizzazione dell'acquedotto è stata possibile grazie alla preziosa collaborazione del Consorzio della Chiusa di Casalecchio e del Canale di Reno, ente antichissimo che si fa risalire agli inizi del XVIII secolo e che da allora lavora per la regolazione idrica di Bologna.

 

Il tracciato dei canali della seta si può fare anche in bici:

ciclovia della seta

 

L’importanza dell’inaugurazione risiede nel fatto che con le Terme San Petronio Bologna diventa l’unica città italiana ad avere le terme in pieno centro storico: un risultato importante in vista di un arricchimento dell’offerta turistica e di interesse per l’intera città, anche perché lo stabilimento è a due passi dalla stazione e dall’autostazione.

Con l’inaugurazione ufficiale, infine, le Terme San Petronio mettono a disposizione di tutta la cittadinanza una fontana da cui attingere l’acqua bicarbonato-solfato-calcica: acqua da bere per contrastare i processi di acidificazioni dell’organismo (dietro prescrizione medica viene usata per la idropinoterapia), ottima per la depurazione, è ovviamente da assumere in dosi moderate, non più di due bicchieri al giorno.

Le Terme San Petronio sono a Bologna in Via Irnerio, 12/A. Info: tel. 051.246534.

 

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